Venerdì 10 Settembre 2010
L'inclusione dei piccoli Comuni nei processi di innovazione, in particolare in una realtà amministrativamente complessa e frammentata come la Provincia di Alessandria, è una priorità fondamentale per lo sviluppo digitale (e non solo) del territorio Continua...



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dal 22/02/2010


Data: 08-11-2004

FONDAZIONE CRT - PROGETTO PROTEZIONE CIVILE PER I PICCOLI COMUNI

La Fondazione CRT intende potenziare, con questo progetto, l'organizzazione di base della protezione civile, attraverso i seguenti obiettivi:
- favorire i piccoli Comuni nel miglioramento dell'organizzazione e delle dotazioni in materia di Protezione Civile, in considerazione delle competenze assegnate ai Comuni dall'attuale sistema italiano di protezione civile;
- incentivare l'adozione di misure di prevenzione del rischio al fine di minimizzare gli effetti negativi di eventi catastrofici naturali o antropici;
- favorire l'associazionismo dei piccoli Comuni del Piemonte e della Valle d'Aosta al fine di ottenere una gestione integrata ed un'ottimizzazione delle risorse.
Sono destinatari del presente progetto:
- tutti i Comuni del Piemonte e della Valle d'Aosta con meno di 5000 abitanti;
- le forme associative di Comuni (Unioni di Comuni, Comunità Montane o Collinari, Consorzi intercomunali puri, Associazioni di Comuni su base convenzionale) del Piemonte e della Valle d'Aosta che mediamente non superino i 5000 abitanti per Comune.

Di seguito il testo del progetto.

Art. 1 – Premesse
a. La Fondazione CRT – ente di diritto privato – opera nel campo della protezione civile, nell’ambito dei settori d’intervento individuati dal Documento Programmatico Previsionale per il 2004.
b. Il Documento citato ha altresì previsto la realizzazione di un progetto specifico finalizzato al potenziamento dell’organizzazione di base della protezione civile.

Art. 2 – Obiettivi
Con il presente progetto la Fondazione CRT intende:

o Favorire i piccoli Comuni nel miglioramento dell’organizzazione e delle dotazioni in materia di Protezione Civile in considerazione delle competenze assegnate ai Comuni dall'attuale sistema italiano di protezione civile;
o Incentivare l’adozione di misure di prevenzione del rischio al fine di minimizzare gli effetti negativi di eventi catastrofici naturali e antropici;
o Favorire l’associazionismo dei piccoli comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta al fine di ottenere una gestione integrata ed un’ottimizzazione delle risorse;

Art. 3 – Oggetto
La presente iniziativa ha per oggetto l’assegnazione di contributi la cui soglia massima sarà articolata nel modo seguente:

Ø € 10.000,00 per i comuni o gruppi di comuni aventi un numero di abitanti inferiore alle 5.000 unità;
Ø € 20.000,00 per le aggregazioni di comuni aventi un numero totale di abitanti compreso tra i 5.000 e i 15.000;
Ø € 30.000,00 per le aggregazioni di comuni aventi un numero totale di abitanti superiore alle 15.000 unità;

Si precisa infine che la concessione di contributi avverrà fino al concorso massimo dell’80% del costo totale dell’intero progetto così come risulta dai preventivi di spesa presentati.

Saranno erogati contributi per la realizzazione di una delle seguenti attività:
a) organizzazione e svolgimento di corsi di educazione alla sicurezza e alla protezione civile nelle scuole, con annesse esercitazioni e simulazioni, anche in ottemperanza del D.Lgs. 626/94, con relativi materiali e mezzi;
b) acquisto di strutture mobili, mezzi, attrezzature, o altre dotazioni finalizzate in via esclusiva alle attività di Protezione Civile (soccorso, previsione e prevenzione);
c) interventi su strutture e sedi ad uso esclusivo delle attività di Protezione Civile;
d) organizzazione di esercitazioni di livello comunale o intercomunale, con eventuale acquisizione di mezzi e materiali;
e) interventi mirati alla tutela e al riassetto del territorio :
- regimazione e ripristino dell’alveo dei corsi d’acqua, prevalentemente montani e pedemontani mediante tecniche di ingegneria naturalistica;
- prevenzione del dissesto in montagna mediante manutenzione della viabilità minore (sentieri, mulattiere, etc.) e delle strutture naturali di difesa dei versanti (terrazzamenti, muretti a secco, etc.);
- consolidamento dei versanti con impiego di essenze naturali o tecniche di bioingegneria;
- pulizia del sottobosco finalizzata alla prevenzione incendi boschivi.

f) Elaborazione, rinnovo o completamento del Piano di emergenza Comunale ed Intercomunale in relazione alla vigente normativa che lo ha reso obbligatorio (D.L. 31 marzo 1998 n° 112 e successiva Legge Regionale 44/2000 "Disposizioni normative per l'attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n° 112, ‘Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n° 59" con cui si definisce il recepimento a livello regionale del decreto legislativo 112/98).

Art. 5 – Soggetti destinatari – Ambito territoriale
Sono destinatari del presente progetto:
a) tutti i comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta con meno di 5.000 abitanti;
b) le Forme associative di Comuni (Unioni di Comuni, Comunità Montane o Collinari, Consorzi intercomunali puri, Associazioni di Comuni su base convenzionale) del Piemonte e della Valle d’Aosta che mediamente non superino i 5.000 abitanti per comune.


Art. 6 – Termine di presentazione delle domande
Il termine ultimo valido per la presentazione delle domande di partecipazione al bando sarà il prossimo 15 novembre 2004.

Art. 7 – Modalità di presentazione delle richieste
a. Le richieste dovranno essere redatte sull’apposita modulistica e corredate dai documenti indicati nelle istruzioni per la partecipazione al bando.
b. Le richieste dovranno essere indirizzate a:
Fondazione CRT
Progetto Protezione Civile per i Piccoli Comuni
Via XX Settembre 31
10121 TORINO (TO)
c. Le richieste dovranno essere inviate a mezzo posta.
d. Il timbro postale di spedizione farà fede in ordine al rispetto delle scadenze di presentazione.
e. Le richieste giunte dopo i termini fissati o con modalità differente da quella indicata non saranno prese in considerazione.

Art. 8 – Modalità di selezione
a. Le richieste giudicate ammissibili in base alla sussistenza dei requisiti ed alla completezza e congruità della documentazione, saranno valutate comparativamente sulla base dei seguenti criteri di priorità:
o Grado di rischio del territorio;
o Presenza di gruppi comunali o intercomunali di Protezione Civile;
o Provenienza della richiesta da parte di forme associative intercomunali;
o Congruità del contributo richiesto rispetto all’oggetto e alle modalità di realizzazione dell’iniziativa;
o Esistenza di altri soggetti che finanziano lo stesso progetto e consistenza di tali finanziamenti;
o Presenza sul territorio di Associazioni di Volontariato impegnate nelle attività di Protezione Civile. Tali associazioni dovranno essere iscritte al Registro Regionale sezione Protezione Civile, o iscritte al Registro Regionale in settori diversi da quello di Protezione Civile ed inserite nell’elenco tenuto dal Dipartimento della Protezione Civile. La loro attività dovrà, inoltre, essere regolamentata da specifica convenzione stipulata con almeno uno dei comuni richiedenti;
b. La selezione delle richieste e la determinazione del contributo saranno effettuate ad insindacabile giudizio del Comitato Tecnico della Fondazione CRT.
c. Non saranno ammessi ricorsi, reclami, richieste di riesame, né altre forme di impugnativa.

Art. 9 – Comunicazione e modalità dell’assegnazione
a. L’elenco degli assegnatari sarà pubblicato tramite il sito web www.fondazionecrt.it nella sezione Progetto Protezione Civile per i Piccoli Comuni.
b. Agli assegnatari sarà comunque data comunicazione scritta da parte del Presidente della Fondazione CRT, contenente ulteriori istruzioni per il perfezionamento dell’assegnazione.
c. Agli assegnatari è fatto obbligo di impiegare i fondi ottenuti per le finalità per cui sono stati erogati: pertanto non sarà possibile mutarne la destinazione, pena la revoca dell’assegnazione.
d. Agli assegnatari sarà inoltre fatto obbligo di concordare con la Fondazione CRT le modalità di comunicazione dell’intervento della Fondazione in occasione di eventuali inaugurazioni, pubbliche presentazioni o pubblicazioni concernenti l’assegnazione del contributo.

Art. 10 – Dati economici
I fondi a disposizione per il presente progetto ammontano ad Euro 550.000,00.

Ulteriori informazioni e la modulistica per la richiesta del contributo si trovano sul sito della Fondazione CRT
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