NOVITA' PER I CONTROLLI E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI

Proprio mentre la stagione invernale si avvicina, si ricomincia a parlare di caldaie, riscaldamenti e fumi. Anche quest’anno la Provincia di Alessandria prosegue il percorso iniziato nel 1996 con il preciso scopo di aiutare i cittadini a contenere i consumi energetici, garantendo al tempo stesso la messa in sicurezza degli impianti. La prima campagna di controlli, effettuata proprio nel 1996, aveva raggiunto risultati considerevoli, raggiungendo quota 60.000 certificazioni effettuate, ma constatando purtroppo che il 37,32% degli impianti presentavano problemi di sicurezza.
L’assessore all’ambiente, Ennio Negri ha spiegato in questo senso come “l’obiettivo da parte della Provincia è quello di contenere i consumi energetici e ridurre l’emissioni inquinanti in atmosfera, raggiungendo le migliori condizioni di sicurezza, per i cittadini e la collettività. Per riconfermare i risultati positivi già raggiunti e aumentare l’efficacia della campagna, è indispensabile e fondamentale la sensibilità dei cittadini che, con la loro collaborazione, contribuiranno ad un miglioramento della qualità di vita che passa anche attraverso un utilizzo intelligente e sicuro dell’energia”.
Vediamo cosa prescrive la normativa a riguardo: la legge 10/91 dispone che tutti gli impianti di riscaldamento siano sottoposti a manutenzione almeno annuale, oltre che a verifiche periodiche comprendenti l’analisi dei fumi e la determinazione del rendimento di combustione. Proprio nell’ottica di questa legge, da anni la Provincia di Alessandria ha affidato alla società Energia e Territorio S.p.a. il compito di effettuare tali controlli che, ricordiamo, sono a cadenza biennale per gli impianti con potenza inferiore ai 35 Kw e a cadenza annuale per quelli con potenza superiore.
Una precisa novità si inserisce però da quest’anno: il bollino verde. A spiegarne il funzionamento e l’utilità è ancora l’assessore Negri: “Il bollino verde va nella direzione dello snellimento procedurale sia per gli operatori di settore che per gli utenti. Infatti è stato pensato per ridurre i disagi ai cittadini che, aderendo a questa iniziativa, avranno un risparmio economico e di tempo, in quanto non dovranno più utilizzare gli sportelli postali, ma acquisteranno il bollino verde direttamente dal manutentore di fiducia”.
La
lista dei manutentori che potranno rilasciare il bollino verde è a disposizione degli utenti, che possono in questo modo sapere subito se il proprio manutentore è in grado di certificare secondo le nuove direttive. Una volta eseguiti i controlli, questi verranno considerati validi nel caso in cui venga trasmessa, entro trenta giorni dalla data di effettuazione della verifica, apposita dichiarazione attestante il rispetto delle norme, corredata appunto dal bollino verde.
A differenza degli anni passati ,da quest’anno sarà possibile ricorrere all’autocertificazione anche per i possessori di focolai con potenza superiore ai 35 Kw, ovviamente pagando un corrispettivo basato sulla potenza dei focolaio.
Anche i costi cambiano: novità più importante è l’abbassamento degli oneri per il bollino verde per gli impianti con potenza inferiore ai 35 Kw, che passa dai 12,91 € dello scorso anno agli 11 € di quest’anno. Per potenze superiori, i costi seguono le invece le indicazioni indicate nell’avviso emesso dalla Provincia, consultabile attraverso
questo link.
Per informare meglio la cittadinanza la Provincia di Alessandria ha realizzato un opuscolo informativo, la
Guida al caldo sicuro, pulito e economico, in distribuzione presso gli uffici della Direzione Ambiente e Territorio, in via Galimberti 2/A, che fornisce numerose informazioni sugli impianti termici e sulla loro messa in sicurezza.
p.b.