
pari opportunità
Essere donna, oggi, in una società complessa e differenziata
come la nostra, significa entrare in relazione con una pluralità
di ruoli e di significati che sono contemporaneamente fonte di arricchimento
e di crisi nel processo di costruzione della propria identità.
Le
donne stanno assumendo sempre più un ruolo da protagoniste nel
mondo del lavoro; grazie alla crescita del terziario e all’utilizzo
di una più articolata gamma di contratti che prevedono la flessibilità
degli orari che hanno sicuramente favorito l’ingresso delle donne
nel Mercato del Lavoro.
Purtroppo
però la differenza di genere, sia nei tassi di occupazione che
di disoccupazione, è ancora un dato alquanto sensibile ma che
tende ad affievolirsi con un generale miglioramento della posizione
femminile.
Fortunatamente
le donne, oggi, riescono meglio di un tempo a raggiungere posizioni
decisionali nella società, ma la strada è ancora in gran
parte da percorrere per riuscire ad abbattere il fenomeno del cosiddetto
“soffitto di vetro” – questa invisibile barriera che
impedisce alla maggioranza delle donne di conquistare quei posti di
responsabilità ancora quasi solo appannaggio maschile.
Certamente
il principale ostacolo che si frappone alla piena affermazione del principio
di parità è di natura culturale, essendo costituito da
luoghi comuni e stereotipi difficili da superare, che si ripercuotono
sulla vita della collettività.
Si rende quindi necessario incoraggiare e sostenere una presenza positiva
del femminile soprattutto attraverso la nascita di organismi di parità
che tutelino la donna nel suo cammino nel mondo del lavoro e che ne
promuovano una presenza di qualità nelle sfere decisionali aziendali,
pubbliche e politiche.