
pari opportunità

LA
CONSIGLIERA PROVINCIALE DI PARITA'
All'interno
delle istituzioni di parità si colloca il ruolo della Consigliera
di parità, recentemente rivisto e reso più incisivo attraverso
l'inserimento del Consigliere all'interno della Commissione provinciale
per le politiche del lavoro (D.L. 469/1997) con compiti promozionali
diretti ad incentivare l'incontro domanda e offerta con riferimento
all'occupazione femminile. Il Consigliere di parità è
preposto alla tutela di lavoratori e lavoratrici nelle ipotesi di discriminazioni,
che l'art. 4 della l. 125/91 distingue in discriminazioni dirette e
indirette ("qualsiasi atto, fatto o comportamento che produca
un
effetto pregiudizievole").
La definizione delle attuali competenze della Consigliera di Parità
è contenuta nel D.L. 196/2000, che ha modificato la legge istitutiva
del 125/91: ai compiti di rilevazione, denuncia ed intervento al fine
di rimuovere le discriminazioni dirette ed indirette si affiancano
nuove
ed incisive competenze relative alle politiche del lavoro, quali il
"sostegno delle politiche attive del lavoro, comprese quelle formative,
sotto il profilo della promozione dell'attuazione delle politiche di
pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che
operano nel mercato del lavoro" ed il "collegamento e collaborazione
con gli assessorati al lavoro degli enti locali e con organismi di
parità
degli enti locali".
Tali funzioni richiedono un ruolo all'interno dell'ente locale, ruolo
che vede la Consigliera Provinciale di Parità presente, quale
componente di diritto, nelle Commissioni provinciali per le politiche
del lavoro.
Indirizzo
L'Ufficio della Consigliera Provinciale, funzionalmente autonomo e
dotato
di personale di segreteria, è ubicato presso l'Assessorato al
lavoro della Provincia di Alessandria in Via Trotti n. 122, Tel. 0131/303148
- 304668 e
Fax 0131/303145, e-mail: consigliera.parita@provincia.alessandria.it