Il Decreto
Legislativo 469/97 e la legge regionale 41/98 hanno realizzato il
passaggio delle funzioni e compiti in materia di collocamento e politiche
attive del lavoro dal Ministero alle Regioni e Provincie.
Si ha
così la possibilità di realizzare una rete integrata
di servizi per il lavoro meglio adeguata alla realtà locale
e capace di corrispondere maggiormente alla esigenze dei cittadini
e delle imprese.
L'obiettivo
principale è promuovere e facilitare l'incontro tra domanda
e offerta di lavoro, fornendo attività di informazione,
consulenza e orientamento al lavoro.
Gli ex
uffici di collocamento sono stati sostituiti dai Centri per l'Impiego
che rivolgono i propri servizi alle persone in cerca di lavoro,
alle aziende, alle famiglie alla scuola, al mondo della formazione.
Per offrire
un servizio efficiente e tempestivo, diventa fondamentale l'aggiornamento
puntuale della banca dati da una parte dei profili professionali
ricercati dalle aziende e dall'altra delle professionalità
possedute da chi cerca lavoro.
Le nuove
regole consentono l'inserimento in banca dati solo di chi è
immediatamente disponibile al lavoro. Ciò permette di eliminare
disservizi e perdite di tempo per tutti.